Torre Vado

Torre Vado è una piccola marina che si trova sulla costa ionica del Salento. Una località un tempo abitata da pescatori ed agricoltori non molto conosciuta in pochi ani cresciuta e diventata una delle mete più frequentate da coloro che si recano in vacanza o in visita in Salento.

Torre Vado
Torre Vado

I segreti del successo e dello sviluppo di questo piccolo borgo sono essenzialmente da ricercarsi nella sua posizione geografica, a poca distanza dalle più interessanti e splendide località balneari del Salento, tra le quali le belle marine di Salve e di Ugento, Pescoluse o il litorale di Capo Leuca, e dalle maggiori attrazioni di carattere culturale storico ed architettonico del territorio salentino, città come Lecce, come Santa Maria di Leuca, come Nardò, o Gallipoli, sono infatti raggiungibili comodamente da Torre Vado in escursioni giornaliere.

Dominata da una delle tante torri costiere che contraddistinguono la costa salentina, un’imponente bastione in perfette condizioni grazie anche a recenti lavori di ristrutturazione, Torre Vado offre ai suoi visitatori scorci interessanti nella sua marina, dove la spiaggia accoglie gli appassionati del mare, nel porticciolo, uno dei più importanti ed in via di sviluppo dell’area intorno a Capo Leuca, che pian piano sta allargando le sue potenzialità di accoglienza delle imbarcazioni da diporto che navigano luno la costa salentina, e nei dintorni, che siano le confinanti spiagge di Pescoluse, di Torre Pali e di Torre Mozza, che siano i dolci paesi dell’entroterra dalla storia antichissima, come Ugento con le sue testimonianze dell’antica civiltà messapica, Salve con il suo patrimonio archeologico, e Patù.

Gargano

Considerano l’Italia come uno stivale, per trovare immediatamente dove si trova il Gargano basta guardare allo sperone dello stivale, nel nord della Puglia. Questo ampio territorio montuoso si sporge ad oriente nel mare Adriatico e rappresenta uno dei luoghi più preziosi ed interessanti della Puglia per una serie di svariati motivi.

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Prima di tutto è una meta ideale per chi desidera trovare una costa affascinante come paesaggio ed un mare splendido in cui tuffarsi nella lunga stagione estiva, che da magio ad ottobre regala giornate indimenticabili sotto il sole. Sono circa 70 i chilometri di litorale, e ci sono località adatte ad ogni tipo di bagnante. Chi desidera comode e grandi spiagge non avrà che da dirigersi verso la costa sud del Gargano, nel grande Golfo di Manfredonia. Qui troviamo le spiagge di Mattinata e Mattinatella, e località celebri come Baia delle Zagare, Pugnochiuso, Vignanotica. Altre magnifiche spiagge, esclusive ed appartate le troviamo anche nel versante ord, a Vieste e Peschici, tra le quali la più famosa è certamente Pizzomunno.

Ma il Gargano non è solo mare, l’entroterra infatti racchiude uno dei gioielli naturalistici della regione pugliese, la Foresta Umbra. Si tratta della più ampia superficie boschvia della regione, quello che rimane delle antiche foreste che un tempo ricoprivano tutto il territorio della Puglia, e che nel corso dei millenni si sono ridotte di estensione, fino a concentrarsi solo in alcune località, come, appunto sul selvaggio promontorio del Gargano. Oggi la foresta è all’interno di un area naturale protetta, vi si può entrare solo a piedi per rispettare il naturale silenzio dei luoghi e la genuinità del paesaggio.

Un altro motivo per cui visitare il Gargano? Le splendide grotte sulla costa, ce ne sono decine, tutte altrettanto interessanti ed affascinanti.

Foto del Salento

Volessimo proporre un soggetto da immortalare in una foto che dia un’immagine precisa e giusta di quello che è il Salento avremmo tante difficoltà a scegliere quello ideale.

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Di sicuro la bellezza delle acque chiare e trasparenti che si adagiano pigramente e dolcemente sulle lunghe spiagge potrebbe rendere bene l’idea di quanto sia bello ed emozionante trascorrere una giornata al mare in Salento, per esempio il litorale gallipolino, la magnifica e solitaria Pescoluse, magari immortalata dalle dune candide e bianchissime che la ammantano come un abito di gran gala.

Idem se, al posto della spiaggia fotografassimo il panorama romantico e movimentato della scogliera, circondata dalla contorta sagoma dei pini marittimi e dal verde intenso della macchia mediterranea. Magari all’imbocco di qualche grotta, come alla Zinzulusa o alla Grotta del Ciolo, là dove le acque giocano tra mille cromatismi, dal verde all’azzurro, dal turchese al blu scuro.

Un’altra immagine evocativa che una foto del Salento potrebbe rappresentare è sicuramente quella di una torre costiera che ritta e silenziosa assolve ancora oggi la sua funzione di solitaria ed incorruttibile vedetta del mare, che porta benessere e ricchezza ma anche pericoli e morte. Un mare che da sempre è stato al centro delle popolazioni salentine, anche per quelle che più fuggivano da esso rifugiandosi nell’entroterra.

Anche lo splendido paesaggio rurale, un bell’ulivo che fa capolino tra la terra rossastra, circondato da un antico muretto a secco e con vicino un’antica pajara, rappresentano una bella sintesi significativa di quello che è il Salento: terra e passione, ingegno e forza, pazienza e devozione, ma soprattutto tanto amore per la propria terra.

Spiagge Salento

Il Salento si trova compreso tra il mare Adriatico ed il Mar Ionio, ed è solo negli ultimi 20 anni che la bellezza delle sue spiagge ha definitivamente conquistato il pubblico di vacanzieri, sia nazionale che internazionale.

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Piano piano questo ameno tratto costiero, che si sviluppa dal Golfo di Taranto fino a Capo Leuca per risalire ad est fino ad Otranto ed al Golfo di Manfredonia, è diventato sempre più apprezzato, complice la grande bellezza e pulizia del mare, che in qualche località da anni conquista ambiti premi come la Bandiera Blu europea, ed alle interminabili distese di sabbia dorata o bianchissima che si estendono soprattutto nel versante ionico, ma che non mancano nemmeno sul versante adriatico risalendo verso il nord di Otranto.

Dal Golfo di Taranto, scendendo verso sud la prima grande spiaggia che si incontra è quella di Porto Cesareo, un panorama magnifico di spiaggia sulla quale si affaccia un vero e proprio paradiso di sabbia e vegetazione, l’Isola dei Conigli. Più a sud, dopo un lungo tratto roccioso da Santa Maria al Bagno e Santa Caterina troviamo le spiagge del litorale di Gallipoli, belle, incontaminate e rinomate, come Rivabella, Lido Conchiglie, e la splendida Baia Verde con le acque color smeraldo.

Ancora più a sud da ricordare le belle marine di Ugento e di Salve, tra le quali è necessario citare una tra le spiagge più famose, Pescoluse: 8 chilometri di spiaggia contornata da dune, una località che lascia esterrefatti per bellezza e candore.

Passata la piccola spiaggia della Marina di Torre Vado la costa si fa aspra e rocciosa, e le prime spiagge che si incontreranno una volta doppiato Capo Leuca sul versante adriatico saranno da ricercare come gioielli incastonati tra gli scogli, come le piccole ma non per questo meno attraenti insenature nei pressi di Porto Badisco.

Più a nord, oltre Otranto un panorama bellissimo è offerto dalle spiagge di sabbia bianca dei Laghi Alimini, un paradiso naturalistico, di Torre dell’Orso e di San Foca.

Torre Pali

Torre Pali è forse una tra le più conosciute e rinomate tra le Marine di Salve, una serie di località balneari e turistiche di indubbio fascino che si affacciano sulla costa ionica del Salento a pochi chilometri di distanza dall’estrema punta di Capo Leuca.

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La località è chiamata così per la presenza di una delle tante torri costiere che caratterizzano i litorali del Sud Italia, un tempo funestati dalle ricorrenti scorrerie di turchi, pirati e saraceni che dal mare approdavano sulla costa per portare distruzione e morte.

La torre, un tempo doveva essere veramente maestosa, ma oggi, a causa della furia degli elementi è in parte diroccata, e sorge nel bel mezzo del mare, a circa 20 metri dalla costa proprio davanti alle spiagge.

Si tratta di una località particolarmente mondana e frequentata, l’ideale per chi desidera trascorrere le giornate in spiaggia attorniato dai servizi necessari al massimo della comodità, come le stazioni balneari dove si possono affittare sedie sdraio, lettini ed ombrelloni, la possibilità di noleggiare attrezzature per gli sport d’acqua, ed i punti di ristori e di ristorazione dove ristorarsi tra un bagno e l’altro.

Le acque sono splendide, limpide e pulite, ed i fondali sabbiosi digradano dolcemente, permettendo quindi anche ai nuotatori meno esperti ed ai bambini di divertirsi tuffarsi e nuotare in tutta sicurezza. Per chi cerca un po’ di solitudine poco distante c’è la immensa distesa di sabbia di Pescoluse, mentre gli appassionati di immersioni e di fondali marini troveranno di che soddisfare la loro passione tra le secche che si estendono davanti al litorale di Torre Mozza.

Pescoluse

Pescoluse è sicuramente una delle prime località che vi verranno citate quando vi descriveranno il mare salentino, soprattutto dei litorali del mar Ionio. Questo perchè Pescoluse, che si trova ai confini con la marina di Torre Vado, e che si estende per circa 8 chilometri fino a raggiungere Torre Pali, la prima delle Marine di Salve, è una delle più rinomate località balneari per chi è appassionato del mare.

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La sua bellezza è dovuta ad una serie di fattori, innanzitutto la distesa di sabbia veramente sconfinata ed interminabile, la quale offre sensazioni e viste panoramiche analoghe a quelle delle più rinomate e conosciute località tropicali (da qui deriva proprio il soprannome che identifica la spiaggia: le Maldive del Salento), poi la pulizia e la limpidezza del mare in questo tratto di costa, cristallino e trasparente.

Intorno alla distesa di sabbia, a separare questo angolo di paradiso dall’entroterra un’immacolata fila di dune, alcune altissime, sulle quali crescono rigogliosi i tipici arbusti ed i profumati cespugli della macchia mediterranea, la salvia, il mirto, il rosmarino e persino una specie, rarissima in altre località, di fiore, il giglio delle dune, che in primavera allieta la vista con il candore dei suoi petali bianchi.

Sebbene sia così conosciuta e famosa la spiaggia regala angolini che faranno la gioia di coloro che al grande affollamento delle spiagge attrezzate preferiscono la solitudine la calma ed il relax. Per chi lo desidera alle spalle del litorale si trova anche un agglomerato urbano fatto di case ed appartamenti, molti dei quali disponibili per essere affittati durante la stagione estiva.

Otranto

Sono tanti i motivi che fanno della città di  Otranto, un piccolo comune situato nel cuore del territorio salentino ed il paese più ad oriente dell’intera penisola italiana, una delle mete più amate da chi ha visitato il Salento.

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Tra questi sicuramente la sua posizione geografica, inserita in uno splendido panorama dove ad ampi tratti di litorale roccioso i susseguono, soprattutto verso nord, le splendide distese di sabbia che contraddistinguono la zona protetta dei Laghi Alimini, di Porto Craulo e di Conca Specchiulla, mentre verso sud, raggiungendo il litorale di Porto Badisco, alle spiagge si sostituisce una costa rocciosa ricca di incantevoli insenature che nascondono e rivelano calette da sogno ed un mare tra i più limpidi e puliti che si possano incontrare.

Ma Otranto è anche cultura e tradizioni, come testimoniano i tanti monumenti che svettano tra l’intricato labirinto di vicoli del centro storico. Il Castello, che con i suoi bastioni racconta la millenaria lotta che questo borgo ha dovuto sostenere contro i saraceni ed i turchi, che più volte hanno portato in questa cittadina morte e distruzione, come durante il famoso eccidio del 1480, quando più di 800 otrantini trovarono la morte per mano dei turchi, per non aver voluto rinunciare alla loro fede cristiana. Tale evento viene ancora oggi ricordato durante una celebrazione che si tiene in luglio, la festa dei Beati Martiri.

Da non perdere la magnifica Cattedrale, uno dei più alti esempi dell’architettura medievale, edificata intorno all’anno mille, che all’interno presenta un pregevole mosaico pavimentale, unico per maestosità e per qualità artistica, e la Basilica di San Pietro, la più antica della città, eccellente esempio di architettura bizantina.

Isole Tremiti

L’arcipelago delle Isole Tremiti è uno di quei luoghi fantastici che tutti almeno una volta dovrebbero andare a visitare. Qui, nel cuore del Mare Adriatico, a pochi chilometri dalla costa pugliese e molisana e dalla costa balcanica sul fronte opposto si trova un piccolo paradiso, quasi incontaminato. Quattro isole ed una serie di grandi e piccoli scogli, delle quali solo due sono abitate, San Domino e San Nicola, mente le altre due, Capraia e Pianosa sono disabitate.

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Questo piccolo gioiello del Mediterraneo ha una lunga storia che ben si allinea con il relativo isolamento che l’ha sempre contraddistinta, una storia fatta anche di momenti molto foschi, come il fatto di essere stata per quasi due millenni, fin dai tempi cioè dell’imperatore Augusto, eletta come terra di confino e di prigionia, e poi terra di eremiti, di monaci potentissimi e ricchissimi, di incursioni dei pirati dalmati, del monastero che diventerà nel corso dei secoli un inespugnabile fortilizio arroccato sulla rupe di San Nicola e circondato da possenti mura per respingere i nemici che provenivano dal mare.

Di particolare pregio e bellezza, il mare delle Tremiti è stato inserito da pochi anni all’interno di un’area protetta, per permettere a molte specie animali della fauna marina di potersi riprodurre e vivere senza pericolo. E’ per questo motivo che chi è appassionato di immersioni sicuramente non vede l’ora di raggiungere gli splendidi fondali dove vivono indisturbate creature magnifiche da ammirare. Non ci sono grandi spiagge, solo una di media grandezza, Spiaggia delle Arene, ma le tantissime calette, gli anfratti tra le rocce, le insenature troveranno sicuramente migliaia di appassionati estimatori.

Mare del Salento

Sicuramente uno dei migliori motivi, anche se non l’unico per visitare il Salento è lo splendido mare che lo circonda. A sub regione pugliese che si trovva all’estremo sud est del territorio italiano è circondata da un lato dal Mare Adriatico e dall’atro, verso ovest, dal Mar Ionio. La costa è altamente variegata per la sua conformazione, che può essere di alte pareti rocciose oppure di morbide e lunghe spiagge.

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Il mare del Salento

Nell’area intorno ad Otranto per esempio, ed in tutta la costa che si affaccia in territorio salentino verso l’Adriatico infatti è molto più facile incontrare una costa frastagliata e rocciosa, se si escludono quei tratti sabbiosi a nord della splendida cittadina, come nella zona dei Laghi Alimini, e a nord a San Cataldo, o nelle piccole insenature a sud, intorno a Porto Badisco. Da qui, ridiscendendo lungo la costa fino a raggiungere Santa Maria di Leuca, se si esclude la grande spiaggia dominata da Torre Sant’Emiliano è tutto un susseguirsi di splendide coste rocciose: Santa Cesarea, Castro, Tricase, sono tra le località più note e frequentate dagli estimatori di questa tipologia di costa, così come Marina di Serra e Marina Marittima sempre dirigendosi verso sud.

Capo Leuca rappresenta forse il top per la bellezza dei panorami litoranei, ulteriormente impreziosita dalla maestosa bellezza dei gioielli incastonati tre le rocce, le stupende e suggestive grotte che si affacciano sul mare limpido e dalle varietà cromatiche infinite, dal profondo blu ad un ammaliante turchese.

Nella costa ionica, dopo Torre Vado il panorama si fa più morbido, cominciano le lunghe distese di sabbia, alcune celebri come Pescoluse, che senza sosta, passando dalle Marine di Salve, a quelle di Ugento, si estendono fino alla trionfale serie di spiagge che contraddistinguono il litorale di Gallipoli. Anche qui un mare limpido e cristallino che invita i bagnanti a perdersi tra le sue spume.

Porto Cesareo

Porto Cesareo si trova a circa 25 chilometri dal capoluogo salentino, Lecce. E’ una cittadina antica, che deve la sua fondazione ai romani i quali ne fecero uno scalo portuale di notevole importanza, scelto soprattutto per la sua posizione geografica, con la piccola penisola dove sorge la cittadina che rappresenta una eccellente protezione naturale al mare aperto.

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Oggi la località è una delle più conosciute ed apprezzate da coloro che amano trascorrere le vacanze al mare, ed è anche un buon punto di partenza per chi, oltre alle indimenticabili giornate trascorse nei quasi 17 chilometri di spiaggia, vuole esplorare il territorio circostante. Tra le attrazioni marine vi è anche l’area marina protetta, che mantiene intatto un paesaggio sottomarino di grande importanza naturalistica e di grande fascino per chi ama immergersi. Sulla costa invece il candido panorama delle dune costiere che circondano le ampie spiagge.

Notevoli anche i paesaggi naturalistici dell’entroterra. Un tempo quest’area, che viene accorpata ad un territorio un tempo chiamato Terra d’Arneo, era caratterizzata dalla presenza di paludi, infestate dalla malaria ed inabitabili. Grazie ad importanti lavori di bonifica molte delle località un tempo disabitate si sono ripopolate. Dell’antica area paludosa restano l’interessante Riserva Naturale Orientata Regionale Palude del Conte e Duna Costiera, un patrimonio naturalistico eccezionale per chi apprezza fauna e flora allo stato naturale. Un altra attrazione di sicuro interesse sono le “spunnulate”, antiche doline carsiche che nel tempo sono sprofondate riempiendosi ‘acqua, e creando così un habitat naturale di notevole pregio per molti animali, tra i quali affascinanti specie di uccelli migratori.

Baia dei Turchi

Nell’area dei Laghi Alimini, una delle zone più incantevoli della costa intorno ad Otranto, che si trova pochi chilometri più a sud, si possono trovare incantevoli spiagge dove trascorrere qualche giornata all’insegna del piacere di mare limpido pulito e cristallino immerso tra il verdeggiare della natura incontaminata.

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Tra le più conosciute, rinomate e famose sicuramente spicca la Baia dei Turchi, chiamata così perchè, vuole la leggenda, fu proprio su queste spiagge che, nel 1480, sarebbero approdate le navi turche dalle quali sarebbe poi partito il drammatico assedio alla città di Otranto, conclusosi drammaticamente per gli abitanti della cittadina con più di 800 morti e centinaia di persone vendute come schiavi, nonché la quasi totale distruzione della città.

La spiaggia è formata da una lunga striscia di sabbia che si estende circondata da bastioni di terra e roccia appena alle spalle, ricoperti da una splendida e verdeggiante vegetazione costituita per lo più di macchia mediterranea.

Il fondale digrada dolcemente verso il fondo, ed ogni tanto, lungo la linea costiera, degli scogli affioranti tra i fondali sabbiosi ed il mare movimentano con la loro presenza il paesaggio. L’acqua è limpida e cristallina, l’ideale anche per chi è appassionato di immersioni che potrà avventurarsi lungo la linea scogliera che si estende a nord ed a sud della spiaggia. Pur essendo all’interno della zona protetta, la Baia dei Turchi offre anche tratti di spiaggia attrezzata per coloro che anche al mare non vogliono rinunciare ad alcune comodità come l’ombrellone, le sdraio ed i lettini.

Gallipoli

Gallipoli è sicuramente una delle città da visitare per chi si reca in vacanza nel Salento, perchè racchiude in sé tutto ciò che si può desiderare durante un viaggio o una vacanza.
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E’ una splendida cittadina la cui parte più antica, il borgo vecchio, sorge su un’isola staccata dalla costa e ad essa collegata grazie ad un ponte in muratura. Un tempo, per ragioni difensive, il borgo vecchio di Gallipoli era completamente circondato da possenti mura di cinta, che oggi non esistono più, sebbene resti a testimonianza delle importanti opere di fortificazione i maestosi bastioni circolari del Castello Svevo Angioino che si estendono sul mare a protezione del piccolo e vivace porticciolo.

All’interno del borgo vecchio una serie di palazzi e monumenti interessantissimi da visitare, soprattutto del periodo barocco, come le affascinanti chiese riccamente decorate, come la Cattedrale di S. Agata, e la Chiesa di S. Francesco Da Paola, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli e la Chiesa di Santa Maria della Purità, queste ultime due oltre all’architettura sontuosa presentano un ulteriore tratto tipico, la profusione di maioliche dipinte, sulla facciata a Santa Maria degli Angeli e nella pavimentazione interna a Santa Maria della Purità.

Percorrendo il centro storico si avrà l’occasione anche di ammirare la spiaggetta chiamata Seno della Purità, proprio accanto all’omonima chiesa, un luogo incantevole e suggestivo meta delle giornate balneari dei gallipolini.

Altre spiagge incantevoli si estendono lungo la costa, luoghi rinomati e mitici per gli appassionati del mare, come la Baia Verde, Lido San Giovanni, Lido Conchiglie e Rivabella.