Lecce e la cultura

Lecce è il capoluogo del Salento, una cittadina che attualmente conta circa 100.000 abitanti, situata proprio nel cuore della subregione pugliese che coincide con l’estrema punta del territorio italiano proteso ad oriente, quello che geograficamente corrisponde al “tacco” dello stivale che l’Italia disegna nel pieno del Mare Mediterraneo.

fotografia-del-salento26

Sin dalla sua fondazione, durante l’epoca in cui il Salento era dominato dalle popolazioni messapiche, questo centro era particolarmente importante, sia amministrativamente che culturalmente, ed anche in epoca romana, con il nome latino di Lupiae la sua posizione predominante si consoliderà ulteriormente. Del periodo di splendore sotto i romani restano il maestoso anfiteatro ed i resti del Teatro Romano.

Dopo una parentesi moto fosca e buia in epoca medievale Lecce ritroverà la sua importanza durante le varie dominazioni che si susseguiranno in terra salentina, dai normanni agli svevi, dagli angioini agli aragonesi.

Sarà però nel corso del sedicesimo e diciassettesimo secolo che la città di Lecce conoscerà il massimo del suo splendore, fulcro delle tante comunità che cominceranno ad insediarsi nella cittadina in rapido sviluppo, e che daranno quell’impronta di centro culturale e cosmopolita che da allora l’ha sempre contraddistinta.

Di tale fioritura ancora oggi resta testimonianza il celebre barocco leccese, un’architettura particolarmente ricca e raffinata che ha fatto delle piazze del centro storico di Lecce tra le più belle d’Italia.

La ricchezza della cultura a Lecce non è solo determinata dal patrimonio monumentale e storico ma anche dai tanti musei, tra i quali il Museo Provinciale “S. Castromediano”, la Pinacoteca d’Arte Francescana, il Museo Missionario Cinese e di Storia Naturale, ed il Museo Provinciale delle Tradizioni Popolari “Abbazia di Cerrate”. Di particolare interesse anche la Pinacoteca d’Arte Francescana.

Ville Salento

E’ una delle tradizioni che forse rispecchiano al meglio l’antichissima vocazione del Salento per la villeggiatura ed il piacere della vacanza. In questo angolo di paradiso all’estremo sud della penisola italiana, circondato dallo splendore dei mari Adriatico e Ionio, già in antichità c’era chi sceglieva il Salento come luogo in cui trascorrere una stagione, se non tutta la propria esistenza.

fotografia-del-salento051

La bellezza del territorio e del mare era particolarmente apprezzata anche grazie allo splendido clima che si poteva godere, in particolare in alcune località del Salento, come per esempio la Valle della Cupa intorno a Lecce, o l’entroterra gallipolino tra Sannicola ed Alezio, o ancora il bel litorale di Santa Maria di Leuca.

Di tale tradizione restano intatta testimonianza le sontuose ville di Leuca, con le loro bizzarre ed originali architetture, i “casini”, le ville di campagna, cinte da mura e rigogliose di maestosi ed eleganti giardini profumati, luoghi dove l’aristocrazia e l’alta borghesia salentina già addirittura dal ‘600 si recava per trovare pace e relax in mezzo alla natura rigogliosa ed al clima piacevolmente rinfrescato dalla brezza marina e dall’ombra degli olivi secolari.

Anche oggi uno dei modi più piacevoli di trascorrere qualche settimana o qualche giorno in Salento è proprio quello di trovare una bella villa, tra le tante offerte che propongono agenzie turistiche tour operator ma anche i privati.

Non certo per ricercare sfarzo e lusso, ma per le tante comodità che una villetta può offrire, tra le quali l’opportunità di avere uno spazio esclusivo e privato, e la possibilità di vivere in totale autonomia la giornata, rispetto ad orari, spostamenti ed attività.

Porto Cesareo

Porto Cesareo si trova a circa 25 chilometri dal capoluogo salentino, Lecce. E’ una cittadina antica, che deve la sua fondazione ai romani i quali ne fecero uno scalo portuale di notevole importanza, scelto soprattutto per la sua posizione geografica, con la piccola penisola dove sorge la cittadina che rappresenta una eccellente protezione naturale al mare aperto.

fotografia-del-salento58

Oggi la località è una delle più conosciute ed apprezzate da coloro che amano trascorrere le vacanze al mare, ed è anche un buon punto di partenza per chi, oltre alle indimenticabili giornate trascorse nei quasi 17 chilometri di spiaggia, vuole esplorare il territorio circostante. Tra le attrazioni marine vi è anche l’area marina protetta, che mantiene intatto un paesaggio sottomarino di grande importanza naturalistica e di grande fascino per chi ama immergersi. Sulla costa invece il candido panorama delle dune costiere che circondano le ampie spiagge.

Notevoli anche i paesaggi naturalistici dell’entroterra. Un tempo quest’area, che viene accorpata ad un territorio un tempo chiamato Terra d’Arneo, era caratterizzata dalla presenza di paludi, infestate dalla malaria ed inabitabili. Grazie ad importanti lavori di bonifica molte delle località un tempo disabitate si sono ripopolate. Dell’antica area paludosa restano l’interessante Riserva Naturale Orientata Regionale Palude del Conte e Duna Costiera, un patrimonio naturalistico eccezionale per chi apprezza fauna e flora allo stato naturale. Un altra attrazione di sicuro interesse sono le “spunnulate”, antiche doline carsiche che nel tempo sono sprofondate riempiendosi ‘acqua, e creando così un habitat naturale di notevole pregio per molti animali, tra i quali affascinanti specie di uccelli migratori.

Salento

Il Salento è una terra indimenticabile sia per la bellezza del suo territorio, così proteso ad oriente, ed abbracciato da due splendidi mari, l’Adriatico e lo Ionio, sia per la ricchezza della sua storia ed il suo immenso patrimonio artistico ed architettonico.

fotografia-del-salento30

Geograficamente comprende il “tacco” dello stivale italiano, i cui confini l’Altopiano delle Murge a nord, e l’estrema punta di Capo Leuca, sebbene quasi tutto il Salento sia amministrativamente compreso nella provincia di Lecce sono da considerarsi appartenenti alla sub regione salentina anche parti del territorio a sud della provincia di Brindisi e ad est della provincia di Taranto.

Sin dall’antichità questa terra è stata meta di molte migrazioni e spostamenti di popoli, che sia dalla penisola balcanica, sia dalle isole del Mar Egeo che, addirittura, dagli altopiani dell’Anatolia qui si recavano per fondare nuovi paesi e città, per stabilire regni e colonie, approdi portuali e coltivazioni della preziosa vite e dell’altrettanto prezioso ulivo.

Per secoli e secoli l’attività economica principale del Salento è stata proprio l’agricoltura, un miracolo di adattamento e di trasformazione che l’uomo ha saputo creare in questa terra all’apparenza rocciosa, arida e brulla, ma che, sapientemente lavorata, ha saputo generosamente offrire i suoi frutti, un olio extravergine sopraffino, ed un vino prelibato e corposo come le terre che lo hanno maturato.

Un luogo da visitare non soltanto per lo splendido panorama delle sue coste, delle interminabili spiagge e delle ripide ed affascinanti scogliere, ma anche per le sue splendide città, Lecce, Otranto, Gallipoli, Nardò, ognuna delle quali è come un gioiello incastonato nel territorio, per l’ospitalità dei suoi abitanti e per le ricchissime tradizioni che hanno saputo non solo conservare, ma anche rendere vive e vitali ancora ai giorni nostri.