Sagre Salento

Sagre, fiere, celebrazioni, processioni e feste popolari sono un ingrediente essenziale ed imperdibile della cultura e delle attrattive che il Salento sa offrire a chi lo visita ed a chi vi si reca in vacanza.

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Ogni paese ed ogni cittadina, per grande o piccola che sia propone una sua particolare sagra, che di volta in volta è dedicata ai prodotti dell’agricoltura locale, alle risorse del territorio, all’artigianato o ancora a millenarie tradizioni popolari.
Olio e vino, pane ed ortaggi, formaggi e salumi, piatti tipici e dolci, persino le piccole lumachine hanno una festa o una sagra a loro dedicata. Un calendario di iniziative che non è stato pensato o realizzato per attrarre il turista ma che si è sviluppato grazie al profondo amore per la propria terra che contraddistingue i salentini.
Da quando il territorio salentino è diventato un’importante meta turistica questo nutrito calendario è diventato un motivo in più per amare e ad apprezzare il Salento.
Che siano organizzate per apprezzare del buon vino, il miele, un particolare formaggio o ancora un prezioso prodotto dell’artigianato le sagre sono condite dalla frenesia della festa a cui partecipa tutta la popolazione, che comprende solitamente anche musiche e balli, anche questi sovente di antica tradizione popolare come la famosa pizzica e dal suggestivo concerto delle bande musicali, che qui in Salento conservano intatta la loro funzione tradizionale. Immancabili nella serata e durante la notte gli spettacoli pirotecnici ed i fuochi d’artificio che illuminano la notte e chiudono nella maniera più spettacolare una giornata indimenticabile.

 

Qui un elenco di Sagre del Salento

Foto del Salento

Volessimo proporre un soggetto da immortalare in una foto che dia un’immagine precisa e giusta di quello che è il Salento avremmo tante difficoltà a scegliere quello ideale.

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Di sicuro la bellezza delle acque chiare e trasparenti che si adagiano pigramente e dolcemente sulle lunghe spiagge potrebbe rendere bene l’idea di quanto sia bello ed emozionante trascorrere una giornata al mare in Salento, per esempio il litorale gallipolino, la magnifica e solitaria Pescoluse, magari immortalata dalle dune candide e bianchissime che la ammantano come un abito di gran gala.

Idem se, al posto della spiaggia fotografassimo il panorama romantico e movimentato della scogliera, circondata dalla contorta sagoma dei pini marittimi e dal verde intenso della macchia mediterranea. Magari all’imbocco di qualche grotta, come alla Zinzulusa o alla Grotta del Ciolo, là dove le acque giocano tra mille cromatismi, dal verde all’azzurro, dal turchese al blu scuro.

Un’altra immagine evocativa che una foto del Salento potrebbe rappresentare è sicuramente quella di una torre costiera che ritta e silenziosa assolve ancora oggi la sua funzione di solitaria ed incorruttibile vedetta del mare, che porta benessere e ricchezza ma anche pericoli e morte. Un mare che da sempre è stato al centro delle popolazioni salentine, anche per quelle che più fuggivano da esso rifugiandosi nell’entroterra.

Anche lo splendido paesaggio rurale, un bell’ulivo che fa capolino tra la terra rossastra, circondato da un antico muretto a secco e con vicino un’antica pajara, rappresentano una bella sintesi significativa di quello che è il Salento: terra e passione, ingegno e forza, pazienza e devozione, ma soprattutto tanto amore per la propria terra.

Spiagge Salento

Il Salento si trova compreso tra il mare Adriatico ed il Mar Ionio, ed è solo negli ultimi 20 anni che la bellezza delle sue spiagge ha definitivamente conquistato il pubblico di vacanzieri, sia nazionale che internazionale.

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Piano piano questo ameno tratto costiero, che si sviluppa dal Golfo di Taranto fino a Capo Leuca per risalire ad est fino ad Otranto ed al Golfo di Manfredonia, è diventato sempre più apprezzato, complice la grande bellezza e pulizia del mare, che in qualche località da anni conquista ambiti premi come la Bandiera Blu europea, ed alle interminabili distese di sabbia dorata o bianchissima che si estendono soprattutto nel versante ionico, ma che non mancano nemmeno sul versante adriatico risalendo verso il nord di Otranto.

Dal Golfo di Taranto, scendendo verso sud la prima grande spiaggia che si incontra è quella di Porto Cesareo, un panorama magnifico di spiaggia sulla quale si affaccia un vero e proprio paradiso di sabbia e vegetazione, l’Isola dei Conigli. Più a sud, dopo un lungo tratto roccioso da Santa Maria al Bagno e Santa Caterina troviamo le spiagge del litorale di Gallipoli, belle, incontaminate e rinomate, come Rivabella, Lido Conchiglie, e la splendida Baia Verde con le acque color smeraldo.

Ancora più a sud da ricordare le belle marine di Ugento e di Salve, tra le quali è necessario citare una tra le spiagge più famose, Pescoluse: 8 chilometri di spiaggia contornata da dune, una località che lascia esterrefatti per bellezza e candore.

Passata la piccola spiaggia della Marina di Torre Vado la costa si fa aspra e rocciosa, e le prime spiagge che si incontreranno una volta doppiato Capo Leuca sul versante adriatico saranno da ricercare come gioielli incastonati tra gli scogli, come le piccole ma non per questo meno attraenti insenature nei pressi di Porto Badisco.

Più a nord, oltre Otranto un panorama bellissimo è offerto dalle spiagge di sabbia bianca dei Laghi Alimini, un paradiso naturalistico, di Torre dell’Orso e di San Foca.

Torre Pali

Torre Pali è forse una tra le più conosciute e rinomate tra le Marine di Salve, una serie di località balneari e turistiche di indubbio fascino che si affacciano sulla costa ionica del Salento a pochi chilometri di distanza dall’estrema punta di Capo Leuca.

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La località è chiamata così per la presenza di una delle tante torri costiere che caratterizzano i litorali del Sud Italia, un tempo funestati dalle ricorrenti scorrerie di turchi, pirati e saraceni che dal mare approdavano sulla costa per portare distruzione e morte.

La torre, un tempo doveva essere veramente maestosa, ma oggi, a causa della furia degli elementi è in parte diroccata, e sorge nel bel mezzo del mare, a circa 20 metri dalla costa proprio davanti alle spiagge.

Si tratta di una località particolarmente mondana e frequentata, l’ideale per chi desidera trascorrere le giornate in spiaggia attorniato dai servizi necessari al massimo della comodità, come le stazioni balneari dove si possono affittare sedie sdraio, lettini ed ombrelloni, la possibilità di noleggiare attrezzature per gli sport d’acqua, ed i punti di ristori e di ristorazione dove ristorarsi tra un bagno e l’altro.

Le acque sono splendide, limpide e pulite, ed i fondali sabbiosi digradano dolcemente, permettendo quindi anche ai nuotatori meno esperti ed ai bambini di divertirsi tuffarsi e nuotare in tutta sicurezza. Per chi cerca un po’ di solitudine poco distante c’è la immensa distesa di sabbia di Pescoluse, mentre gli appassionati di immersioni e di fondali marini troveranno di che soddisfare la loro passione tra le secche che si estendono davanti al litorale di Torre Mozza.

Ville Salento

E’ una delle tradizioni che forse rispecchiano al meglio l’antichissima vocazione del Salento per la villeggiatura ed il piacere della vacanza. In questo angolo di paradiso all’estremo sud della penisola italiana, circondato dallo splendore dei mari Adriatico e Ionio, già in antichità c’era chi sceglieva il Salento come luogo in cui trascorrere una stagione, se non tutta la propria esistenza.

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La bellezza del territorio e del mare era particolarmente apprezzata anche grazie allo splendido clima che si poteva godere, in particolare in alcune località del Salento, come per esempio la Valle della Cupa intorno a Lecce, o l’entroterra gallipolino tra Sannicola ed Alezio, o ancora il bel litorale di Santa Maria di Leuca.

Di tale tradizione restano intatta testimonianza le sontuose ville di Leuca, con le loro bizzarre ed originali architetture, i “casini”, le ville di campagna, cinte da mura e rigogliose di maestosi ed eleganti giardini profumati, luoghi dove l’aristocrazia e l’alta borghesia salentina già addirittura dal ‘600 si recava per trovare pace e relax in mezzo alla natura rigogliosa ed al clima piacevolmente rinfrescato dalla brezza marina e dall’ombra degli olivi secolari.

Anche oggi uno dei modi più piacevoli di trascorrere qualche settimana o qualche giorno in Salento è proprio quello di trovare una bella villa, tra le tante offerte che propongono agenzie turistiche tour operator ma anche i privati.

Non certo per ricercare sfarzo e lusso, ma per le tante comodità che una villetta può offrire, tra le quali l’opportunità di avere uno spazio esclusivo e privato, e la possibilità di vivere in totale autonomia la giornata, rispetto ad orari, spostamenti ed attività.

Pescoluse

Pescoluse è sicuramente una delle prime località che vi verranno citate quando vi descriveranno il mare salentino, soprattutto dei litorali del mar Ionio. Questo perchè Pescoluse, che si trova ai confini con la marina di Torre Vado, e che si estende per circa 8 chilometri fino a raggiungere Torre Pali, la prima delle Marine di Salve, è una delle più rinomate località balneari per chi è appassionato del mare.

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La sua bellezza è dovuta ad una serie di fattori, innanzitutto la distesa di sabbia veramente sconfinata ed interminabile, la quale offre sensazioni e viste panoramiche analoghe a quelle delle più rinomate e conosciute località tropicali (da qui deriva proprio il soprannome che identifica la spiaggia: le Maldive del Salento), poi la pulizia e la limpidezza del mare in questo tratto di costa, cristallino e trasparente.

Intorno alla distesa di sabbia, a separare questo angolo di paradiso dall’entroterra un’immacolata fila di dune, alcune altissime, sulle quali crescono rigogliosi i tipici arbusti ed i profumati cespugli della macchia mediterranea, la salvia, il mirto, il rosmarino e persino una specie, rarissima in altre località, di fiore, il giglio delle dune, che in primavera allieta la vista con il candore dei suoi petali bianchi.

Sebbene sia così conosciuta e famosa la spiaggia regala angolini che faranno la gioia di coloro che al grande affollamento delle spiagge attrezzate preferiscono la solitudine la calma ed il relax. Per chi lo desidera alle spalle del litorale si trova anche un agglomerato urbano fatto di case ed appartamenti, molti dei quali disponibili per essere affittati durante la stagione estiva.

Rally del Salento

In uno splendido panorama come quello salentino anche gli appassionati di automobili si sono dedicati e ritagliati un loro spazio per sfrecciare sulle quattro ruote tra le magnifiche strade salentine. Da ben 43 anni infatti, e cioè dal lontano 1957 la competizione Rally del Salento è una delle gare che fanno parte del Campionato Italiano di Rally e di altre competizioni a premi, tra le quali, recentemente, anche della Coppa Europea di Rally.

Vista la bellezza del paesaggio, la competizione che vede sfidarsi in gara campioni di fama nazionale ed internazionale, è un grande richiamo in termini di pubblico, ed ogni anno sono sempre di più gli appassionati che si affollano lungo le strade dove veloci passano i bolidi.

L’ambiente è quello tipico del Salento, strade che si inerpicano tra le basse colline delle Serre Salentine, che sfiorano i millenari muretti a secco e che si immergono nel verdeggiare degli ulivi secolari, che per un giorno sembrano sopportare di buon grado il rombare dei motori e tutta la confusione ed il tramestio che sono venuti a turbare l’olimpica calma che solitamente impera nella campagna, rotta solo dal ronzio degli insetti, dal frinire delle cicale e dal cinguettio degli uccelli.

Per i piloti si tratta di una competizione non facile, le stradine di campagna sono strette e tortuose, sovente riservano difficoltà e sorprese a non finire, curve a gomito, salite e discese repentine che mettono a dura prova anche il più esperto ed il più veterano tra i guidatori.

Laghi Alimini

I Laghi Alimini si trovano a pochi chilometri di distanza dalla bella cittadina di Otranto, uno dei luoghi più suggestivi, magici ed affascinanti di tutto il Salento.

Si tratta di due laghi che un tempo erano collegati tra loro, il più piccolo dei due, Alimini Piccolo è prevalentemente di acqua dolce, mentre Alimini Grande è costituito di acqua salata, perchè è collegato con il mare attraverso un canale, che entra nell’Adriatico proprio accanto alle bellissime spiagge che separano questi due specchi d’acqua dal mare.

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In tutti e due i laghi sono presenti sorgenti di acqua dolce che alimentano il loro bacino idrico e che corrono sottoterra tra le tante falde sotterranee che contraddistinguono la regione, e che, soprattuto d’autunno e d’inverno sono ricche di acqua piovana delle abbondanti precipitazioni di quei periodi.

I Laghi Alimini sono da qualche anni compresi all’interno di una Zona Protetta Speciale, perchè il particolare ecosistema che si è formato con la presenza dei bacini di acqua ha pemesso il proliferare di una folta vegetazione tipica delle aree paludose e lacustri, tra cui i canneti, ma anche specie altamente preziose e rare come le ninfee e le castagne d’acqua.

Questa vegetazione a sua volta è diventata il rifugio di diverse specie animali, che, grazie alla zona protetta possono vivere e moltiplicarsi senza pericoli. Tra le specie più comuni nell’area gli uccelli migratori, che qui si radunano prima del grande viaggio intercontinentale che li aspetta.

Le spiagge lungo la costa sono magnifiche, di sabbia bianchissima e contornate di dune, un paradiso per i bagnanti e per gli amanti della natura incontaminata.

Ostuni Salento

Ostuni, anche soprannominata “la città bianca” è uno delle mete più frequentate dai turisti che si recano in Salento. Il perchè è presto detto: l’unicità di questo borgo imbiancato a calce arroccato sulla collina è assolutamente imperdibile, sia per i monumenti splendidi che racchiude sia per il bellissimo centro storico medievale che offre incantevoli scorci a chi lo visita ed a chi vi si aggira.

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E’ una di quelle località che esprimono al meglio i tratti così caratteristici della storia della cultura e della tradizione salentina un’architettura ed un urbanistica che diventano viva testimonianza della bellezza ed incanto del Salento.

Già approssimandosi alla cittadina si percepisce l’incanto di questo grappolo di case bianchissime che svetta su tre colline a pochi chilometri dalla costa, ma una volta entrati nel cuore del borgo cittadino il miracolo e la suggestione diventano ancora più grandi. Contributo dell’intricato vicolo di stradine, un vero e proprio labirinto sul quale gli edifici si alzano, austeri ed altissimi, creando quella fresca penombra che è uno dei tratti caratteristici delle cittadine sviluppatesi in epoca medievale.

Di particolare interesse i monumenti storici, risalenti al periodo di maggior splendore della cittadina, l’epoca del tardo medioevo e rinascimento, come la maestosa Cattedrale che svetta sul culmine della collina dominando il borgo, elegante esempio di architettura gotica, la Chiesa di San Francesco d’Assisi, la Chiesa dello Spirito Santo, la Chiesa di San Giacomo di Compostela.

Non mancano interessanti testimonianze del periodo barocco, quando Ostuni, diventato un centro agricolo di importanza strategica, rifiorirà ulteriormente, tra questi il Monastero delle Carmelitane, e la vicina Chiesa di San Vito Martire.

Otranto

Sono tanti i motivi che fanno della città di  Otranto, un piccolo comune situato nel cuore del territorio salentino ed il paese più ad oriente dell’intera penisola italiana, una delle mete più amate da chi ha visitato il Salento.

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Tra questi sicuramente la sua posizione geografica, inserita in uno splendido panorama dove ad ampi tratti di litorale roccioso i susseguono, soprattutto verso nord, le splendide distese di sabbia che contraddistinguono la zona protetta dei Laghi Alimini, di Porto Craulo e di Conca Specchiulla, mentre verso sud, raggiungendo il litorale di Porto Badisco, alle spiagge si sostituisce una costa rocciosa ricca di incantevoli insenature che nascondono e rivelano calette da sogno ed un mare tra i più limpidi e puliti che si possano incontrare.

Ma Otranto è anche cultura e tradizioni, come testimoniano i tanti monumenti che svettano tra l’intricato labirinto di vicoli del centro storico. Il Castello, che con i suoi bastioni racconta la millenaria lotta che questo borgo ha dovuto sostenere contro i saraceni ed i turchi, che più volte hanno portato in questa cittadina morte e distruzione, come durante il famoso eccidio del 1480, quando più di 800 otrantini trovarono la morte per mano dei turchi, per non aver voluto rinunciare alla loro fede cristiana. Tale evento viene ancora oggi ricordato durante una celebrazione che si tiene in luglio, la festa dei Beati Martiri.

Da non perdere la magnifica Cattedrale, uno dei più alti esempi dell’architettura medievale, edificata intorno all’anno mille, che all’interno presenta un pregevole mosaico pavimentale, unico per maestosità e per qualità artistica, e la Basilica di San Pietro, la più antica della città, eccellente esempio di architettura bizantina.

Isole Tremiti

L’arcipelago delle Isole Tremiti è uno di quei luoghi fantastici che tutti almeno una volta dovrebbero andare a visitare. Qui, nel cuore del Mare Adriatico, a pochi chilometri dalla costa pugliese e molisana e dalla costa balcanica sul fronte opposto si trova un piccolo paradiso, quasi incontaminato. Quattro isole ed una serie di grandi e piccoli scogli, delle quali solo due sono abitate, San Domino e San Nicola, mente le altre due, Capraia e Pianosa sono disabitate.

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Questo piccolo gioiello del Mediterraneo ha una lunga storia che ben si allinea con il relativo isolamento che l’ha sempre contraddistinta, una storia fatta anche di momenti molto foschi, come il fatto di essere stata per quasi due millenni, fin dai tempi cioè dell’imperatore Augusto, eletta come terra di confino e di prigionia, e poi terra di eremiti, di monaci potentissimi e ricchissimi, di incursioni dei pirati dalmati, del monastero che diventerà nel corso dei secoli un inespugnabile fortilizio arroccato sulla rupe di San Nicola e circondato da possenti mura per respingere i nemici che provenivano dal mare.

Di particolare pregio e bellezza, il mare delle Tremiti è stato inserito da pochi anni all’interno di un’area protetta, per permettere a molte specie animali della fauna marina di potersi riprodurre e vivere senza pericolo. E’ per questo motivo che chi è appassionato di immersioni sicuramente non vede l’ora di raggiungere gli splendidi fondali dove vivono indisturbate creature magnifiche da ammirare. Non ci sono grandi spiagge, solo una di media grandezza, Spiaggia delle Arene, ma le tantissime calette, gli anfratti tra le rocce, le insenature troveranno sicuramente migliaia di appassionati estimatori.

Mare del Salento

Sicuramente uno dei migliori motivi, anche se non l’unico per visitare il Salento è lo splendido mare che lo circonda. A sub regione pugliese che si trovva all’estremo sud est del territorio italiano è circondata da un lato dal Mare Adriatico e dall’atro, verso ovest, dal Mar Ionio. La costa è altamente variegata per la sua conformazione, che può essere di alte pareti rocciose oppure di morbide e lunghe spiagge.

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Il mare del Salento

Nell’area intorno ad Otranto per esempio, ed in tutta la costa che si affaccia in territorio salentino verso l’Adriatico infatti è molto più facile incontrare una costa frastagliata e rocciosa, se si escludono quei tratti sabbiosi a nord della splendida cittadina, come nella zona dei Laghi Alimini, e a nord a San Cataldo, o nelle piccole insenature a sud, intorno a Porto Badisco. Da qui, ridiscendendo lungo la costa fino a raggiungere Santa Maria di Leuca, se si esclude la grande spiaggia dominata da Torre Sant’Emiliano è tutto un susseguirsi di splendide coste rocciose: Santa Cesarea, Castro, Tricase, sono tra le località più note e frequentate dagli estimatori di questa tipologia di costa, così come Marina di Serra e Marina Marittima sempre dirigendosi verso sud.

Capo Leuca rappresenta forse il top per la bellezza dei panorami litoranei, ulteriormente impreziosita dalla maestosa bellezza dei gioielli incastonati tre le rocce, le stupende e suggestive grotte che si affacciano sul mare limpido e dalle varietà cromatiche infinite, dal profondo blu ad un ammaliante turchese.

Nella costa ionica, dopo Torre Vado il panorama si fa più morbido, cominciano le lunghe distese di sabbia, alcune celebri come Pescoluse, che senza sosta, passando dalle Marine di Salve, a quelle di Ugento, si estendono fino alla trionfale serie di spiagge che contraddistinguono il litorale di Gallipoli. Anche qui un mare limpido e cristallino che invita i bagnanti a perdersi tra le sue spume.

Porto Cesareo

Porto Cesareo si trova a circa 25 chilometri dal capoluogo salentino, Lecce. E’ una cittadina antica, che deve la sua fondazione ai romani i quali ne fecero uno scalo portuale di notevole importanza, scelto soprattutto per la sua posizione geografica, con la piccola penisola dove sorge la cittadina che rappresenta una eccellente protezione naturale al mare aperto.

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Oggi la località è una delle più conosciute ed apprezzate da coloro che amano trascorrere le vacanze al mare, ed è anche un buon punto di partenza per chi, oltre alle indimenticabili giornate trascorse nei quasi 17 chilometri di spiaggia, vuole esplorare il territorio circostante. Tra le attrazioni marine vi è anche l’area marina protetta, che mantiene intatto un paesaggio sottomarino di grande importanza naturalistica e di grande fascino per chi ama immergersi. Sulla costa invece il candido panorama delle dune costiere che circondano le ampie spiagge.

Notevoli anche i paesaggi naturalistici dell’entroterra. Un tempo quest’area, che viene accorpata ad un territorio un tempo chiamato Terra d’Arneo, era caratterizzata dalla presenza di paludi, infestate dalla malaria ed inabitabili. Grazie ad importanti lavori di bonifica molte delle località un tempo disabitate si sono ripopolate. Dell’antica area paludosa restano l’interessante Riserva Naturale Orientata Regionale Palude del Conte e Duna Costiera, un patrimonio naturalistico eccezionale per chi apprezza fauna e flora allo stato naturale. Un altra attrazione di sicuro interesse sono le “spunnulate”, antiche doline carsiche che nel tempo sono sprofondate riempiendosi ‘acqua, e creando così un habitat naturale di notevole pregio per molti animali, tra i quali affascinanti specie di uccelli migratori.