Lecce e la cultura

Lecce è il capoluogo del Salento, una cittadina che attualmente conta circa 100.000 abitanti, situata proprio nel cuore della subregione pugliese che coincide con l’estrema punta del territorio italiano proteso ad oriente, quello che geograficamente corrisponde al “tacco” dello stivale che l’Italia disegna nel pieno del Mare Mediterraneo.

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Sin dalla sua fondazione, durante l’epoca in cui il Salento era dominato dalle popolazioni messapiche, questo centro era particolarmente importante, sia amministrativamente che culturalmente, ed anche in epoca romana, con il nome latino di Lupiae la sua posizione predominante si consoliderà ulteriormente. Del periodo di splendore sotto i romani restano il maestoso anfiteatro ed i resti del Teatro Romano.

Dopo una parentesi moto fosca e buia in epoca medievale Lecce ritroverà la sua importanza durante le varie dominazioni che si susseguiranno in terra salentina, dai normanni agli svevi, dagli angioini agli aragonesi.

Sarà però nel corso del sedicesimo e diciassettesimo secolo che la città di Lecce conoscerà il massimo del suo splendore, fulcro delle tante comunità che cominceranno ad insediarsi nella cittadina in rapido sviluppo, e che daranno quell’impronta di centro culturale e cosmopolita che da allora l’ha sempre contraddistinta.

Di tale fioritura ancora oggi resta testimonianza il celebre barocco leccese, un’architettura particolarmente ricca e raffinata che ha fatto delle piazze del centro storico di Lecce tra le più belle d’Italia.

La ricchezza della cultura a Lecce non è solo determinata dal patrimonio monumentale e storico ma anche dai tanti musei, tra i quali il Museo Provinciale “S. Castromediano”, la Pinacoteca d’Arte Francescana, il Museo Missionario Cinese e di Storia Naturale, ed il Museo Provinciale delle Tradizioni Popolari “Abbazia di Cerrate”. Di particolare interesse anche la Pinacoteca d’Arte Francescana.