Torre Vado

Torre Vado è una piccola marina che si trova sulla costa ionica del Salento. Una località un tempo abitata da pescatori ed agricoltori non molto conosciuta in pochi ani cresciuta e diventata una delle mete più frequentate da coloro che si recano in vacanza o in visita in Salento.

Torre Vado
Torre Vado

I segreti del successo e dello sviluppo di questo piccolo borgo sono essenzialmente da ricercarsi nella sua posizione geografica, a poca distanza dalle più interessanti e splendide località balneari del Salento, tra le quali le belle marine di Salve e di Ugento, Pescoluse o il litorale di Capo Leuca, e dalle maggiori attrazioni di carattere culturale storico ed architettonico del territorio salentino, città come Lecce, come Santa Maria di Leuca, come Nardò, o Gallipoli, sono infatti raggiungibili comodamente da Torre Vado in escursioni giornaliere.

Dominata da una delle tante torri costiere che contraddistinguono la costa salentina, un’imponente bastione in perfette condizioni grazie anche a recenti lavori di ristrutturazione, Torre Vado offre ai suoi visitatori scorci interessanti nella sua marina, dove la spiaggia accoglie gli appassionati del mare, nel porticciolo, uno dei più importanti ed in via di sviluppo dell’area intorno a Capo Leuca, che pian piano sta allargando le sue potenzialità di accoglienza delle imbarcazioni da diporto che navigano luno la costa salentina, e nei dintorni, che siano le confinanti spiagge di Pescoluse, di Torre Pali e di Torre Mozza, che siano i dolci paesi dell’entroterra dalla storia antichissima, come Ugento con le sue testimonianze dell’antica civiltà messapica, Salve con il suo patrimonio archeologico, e Patù.

Santa Maria di Leuca

Non sono certo i visitatori né i turisti contemporanei ad aver scoperto che Santa Maria di Leuca è uno splendido luogo dove trascorrere le proprie vacanze. Questa piccola e ridente cittadina che sorge tra i due promontori più a sud del territorio pugliese, Punta Meliso e Punta Ristola, chiamata anche “la perla del mediterraneo” era infatti già nota e frequentata come località di villeggiatura sin dalla metà del 1800.

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Di tale antica tradizione restano gli incantevoli esempi della tante ville, più di 40, che sorsero un città e nei dintorni proprio a partire da allora, edifici sontuosi e bizzarri, dalle architetture esotiche ed originali, dove le famiglie altolocate venivano a trascorrere il loro periodo di villeggiatura.

Sul mare restano ancora, di tale epoca, i casotti dove le nobildonne ed i signori si bagnavano e si tuffavano, al riparo da occhi indiscreti, le “bagnarole”. Quindi oggi il motivo per cui trascorrere un periodo di vacanza o per visitare Santa Maria di Leuca è duplice: da un lato un mare splendido in cui tuffarsi, scovando una delle tante calette ed insenature che si aprono sulla parete di scogli, dall’altra il piacere di girovagare nella cittadina alla riscoperta dell’antico sfarzo ed eleganza che la caratterizzavano.

Ma non è finita qui, Santa Maria di Leuca ha altre attrattive ancora da offrire, come lo splendido patrimonio naturale delle magnifiche grotte e caverne da visitare in escursione, il faro che domina il mare e dall’alto del quale si gode di una vista strepitosa, e la Basilica de Finibus Terrae, uno dei luoghi di culto più famosi sin dagli albori della cristianità.

Gargano

Considerano l’Italia come uno stivale, per trovare immediatamente dove si trova il Gargano basta guardare allo sperone dello stivale, nel nord della Puglia. Questo ampio territorio montuoso si sporge ad oriente nel mare Adriatico e rappresenta uno dei luoghi più preziosi ed interessanti della Puglia per una serie di svariati motivi.

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Prima di tutto è una meta ideale per chi desidera trovare una costa affascinante come paesaggio ed un mare splendido in cui tuffarsi nella lunga stagione estiva, che da magio ad ottobre regala giornate indimenticabili sotto il sole. Sono circa 70 i chilometri di litorale, e ci sono località adatte ad ogni tipo di bagnante. Chi desidera comode e grandi spiagge non avrà che da dirigersi verso la costa sud del Gargano, nel grande Golfo di Manfredonia. Qui troviamo le spiagge di Mattinata e Mattinatella, e località celebri come Baia delle Zagare, Pugnochiuso, Vignanotica. Altre magnifiche spiagge, esclusive ed appartate le troviamo anche nel versante ord, a Vieste e Peschici, tra le quali la più famosa è certamente Pizzomunno.

Ma il Gargano non è solo mare, l’entroterra infatti racchiude uno dei gioielli naturalistici della regione pugliese, la Foresta Umbra. Si tratta della più ampia superficie boschvia della regione, quello che rimane delle antiche foreste che un tempo ricoprivano tutto il territorio della Puglia, e che nel corso dei millenni si sono ridotte di estensione, fino a concentrarsi solo in alcune località, come, appunto sul selvaggio promontorio del Gargano. Oggi la foresta è all’interno di un area naturale protetta, vi si può entrare solo a piedi per rispettare il naturale silenzio dei luoghi e la genuinità del paesaggio.

Un altro motivo per cui visitare il Gargano? Le splendide grotte sulla costa, ce ne sono decine, tutte altrettanto interessanti ed affascinanti.

Low cost Salento Grecia Croazia

Oggi è sempre più facile avere la possibilità di viaggiare. Il viaggio, la vacanza, il momento di distacco dal lavoro e dalle altre attività quotidiane è diventato assolutamente indispensabile e, soprattutto irrinunciabile. Tante sono le mete a propria disposizione per concedersi qualche giorno di ferie o anche, perchè no? Una lunga vacanza, ed il grande sviluppo delle compagnie aeree low cost ha considerevolmente aumentato la possibilità per la stragrande maggioranza dei viaggiatori di raggiungere mete che un tempo sarebbero state improponibili ed inavvicinabili soprattutto per i costi.

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Se una ventina di anni fa era normale soprattutto durante il periodo estivo vedere tanti giovani affollati nelle stazioni ferroviarie, in attesa del loro treno per recarsi in visita alle città d’arte italiane e straniere, oppure in qualche stupenda località balneare, oggi questa vivacità la ritroviamo, invece che nelle stazioni, negli aeroporti.

Le destinazioni? Un po’ tutte, almeno nell’ambito europeo.

Ma il top sono sicuramente quei luoghi che posseggono, nello stesso tempo, la bellezza delle coste e dei panorami naturalistici ma anche un ricco patrimonio artistico, ed anche interessanti e suggestive tradizioni popolari. Mete in questo senso ce ne sono proprio vicino a casa nostra, come per esempio, per chi vuol restare sul territorio italiano, il Salento, una stupenda terra da pochi anni riscoperta dai turisti, con città d’arte di assoluta bellezza ed un litorale splendido, che si può raggiungere con voli low cost che arrivano a Bari, da cui poi si prosegue con comode navette, in pullman o in treno fino a raggiungere se si vuole l’estrema punta di Capo Leuca. Come idea, tra le più gettonate mete europee per chi ama il mare, la Grecia, raggiungibile in tutte le sue località facendo scalo con un volo low cost ad Atene, o la Croazia, i cui maggiori aeroporti sono Dubrovnik, Spalato, Zara e Zagabria.

Ville Salento

E’ una delle tradizioni che forse rispecchiano al meglio l’antichissima vocazione del Salento per la villeggiatura ed il piacere della vacanza. In questo angolo di paradiso all’estremo sud della penisola italiana, circondato dallo splendore dei mari Adriatico e Ionio, già in antichità c’era chi sceglieva il Salento come luogo in cui trascorrere una stagione, se non tutta la propria esistenza.

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La bellezza del territorio e del mare era particolarmente apprezzata anche grazie allo splendido clima che si poteva godere, in particolare in alcune località del Salento, come per esempio la Valle della Cupa intorno a Lecce, o l’entroterra gallipolino tra Sannicola ed Alezio, o ancora il bel litorale di Santa Maria di Leuca.

Di tale tradizione restano intatta testimonianza le sontuose ville di Leuca, con le loro bizzarre ed originali architetture, i “casini”, le ville di campagna, cinte da mura e rigogliose di maestosi ed eleganti giardini profumati, luoghi dove l’aristocrazia e l’alta borghesia salentina già addirittura dal ‘600 si recava per trovare pace e relax in mezzo alla natura rigogliosa ed al clima piacevolmente rinfrescato dalla brezza marina e dall’ombra degli olivi secolari.

Anche oggi uno dei modi più piacevoli di trascorrere qualche settimana o qualche giorno in Salento è proprio quello di trovare una bella villa, tra le tante offerte che propongono agenzie turistiche tour operator ma anche i privati.

Non certo per ricercare sfarzo e lusso, ma per le tante comodità che una villetta può offrire, tra le quali l’opportunità di avere uno spazio esclusivo e privato, e la possibilità di vivere in totale autonomia la giornata, rispetto ad orari, spostamenti ed attività.

Laghi Alimini

I Laghi Alimini si trovano a pochi chilometri di distanza dalla bella cittadina di Otranto, uno dei luoghi più suggestivi, magici ed affascinanti di tutto il Salento.

Si tratta di due laghi che un tempo erano collegati tra loro, il più piccolo dei due, Alimini Piccolo è prevalentemente di acqua dolce, mentre Alimini Grande è costituito di acqua salata, perchè è collegato con il mare attraverso un canale, che entra nell’Adriatico proprio accanto alle bellissime spiagge che separano questi due specchi d’acqua dal mare.

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In tutti e due i laghi sono presenti sorgenti di acqua dolce che alimentano il loro bacino idrico e che corrono sottoterra tra le tante falde sotterranee che contraddistinguono la regione, e che, soprattuto d’autunno e d’inverno sono ricche di acqua piovana delle abbondanti precipitazioni di quei periodi.

I Laghi Alimini sono da qualche anni compresi all’interno di una Zona Protetta Speciale, perchè il particolare ecosistema che si è formato con la presenza dei bacini di acqua ha pemesso il proliferare di una folta vegetazione tipica delle aree paludose e lacustri, tra cui i canneti, ma anche specie altamente preziose e rare come le ninfee e le castagne d’acqua.

Questa vegetazione a sua volta è diventata il rifugio di diverse specie animali, che, grazie alla zona protetta possono vivere e moltiplicarsi senza pericoli. Tra le specie più comuni nell’area gli uccelli migratori, che qui si radunano prima del grande viaggio intercontinentale che li aspetta.

Le spiagge lungo la costa sono magnifiche, di sabbia bianchissima e contornate di dune, un paradiso per i bagnanti e per gli amanti della natura incontaminata.

Isole Tremiti

L’arcipelago delle Isole Tremiti è uno di quei luoghi fantastici che tutti almeno una volta dovrebbero andare a visitare. Qui, nel cuore del Mare Adriatico, a pochi chilometri dalla costa pugliese e molisana e dalla costa balcanica sul fronte opposto si trova un piccolo paradiso, quasi incontaminato. Quattro isole ed una serie di grandi e piccoli scogli, delle quali solo due sono abitate, San Domino e San Nicola, mente le altre due, Capraia e Pianosa sono disabitate.

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Questo piccolo gioiello del Mediterraneo ha una lunga storia che ben si allinea con il relativo isolamento che l’ha sempre contraddistinta, una storia fatta anche di momenti molto foschi, come il fatto di essere stata per quasi due millenni, fin dai tempi cioè dell’imperatore Augusto, eletta come terra di confino e di prigionia, e poi terra di eremiti, di monaci potentissimi e ricchissimi, di incursioni dei pirati dalmati, del monastero che diventerà nel corso dei secoli un inespugnabile fortilizio arroccato sulla rupe di San Nicola e circondato da possenti mura per respingere i nemici che provenivano dal mare.

Di particolare pregio e bellezza, il mare delle Tremiti è stato inserito da pochi anni all’interno di un’area protetta, per permettere a molte specie animali della fauna marina di potersi riprodurre e vivere senza pericolo. E’ per questo motivo che chi è appassionato di immersioni sicuramente non vede l’ora di raggiungere gli splendidi fondali dove vivono indisturbate creature magnifiche da ammirare. Non ci sono grandi spiagge, solo una di media grandezza, Spiaggia delle Arene, ma le tantissime calette, gli anfratti tra le rocce, le insenature troveranno sicuramente migliaia di appassionati estimatori.

Maglie

Maglie è una di quelle piccole cittadine che conservano intatto il sapore del Salento di un tempo. Una città di tradizioni agricole ed artigianali che, anche nell’epoca contemporanea ha saputo conservare nella loro genuina integrità.

E’ splendidamente incastonata nel verde di ulivi e vigneti, che qui offrono prodotti di eccezionale qualità e bontà.

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Di origini medievali, di cui restano poche tracce, perchè l’antico castello fortificato verrà trasformato, nel ‘700 in un elegante Palazzo Baronale, gran parte del suo patrimonio storico ed artistico risalgono all’epoca barocca, di cui si può ammirare un esempio di notevole bellezza e gusto artistico nella facciata del Duomo, la Chiesa della Collegiata, nel campanile barocco che lo sovrasta con la sua cupola arricchita di maioliche finemente decorate, nell’interessante colonna votiva Madonna delle Grazie.

Oltre al patrimonio artistico Maglie è anche un centro di notevole interesse per le tante attività artigianali che fanno parte integrante, insieme all’agricoltura, delle principali risorse ed attività economiche. Di particolare pregio si segnalano soprattutto i ricami tessili, che sono conosciuti ben oltre i confini della regione per la loro grazia e bellezza, a cui si accostano una grande tradizione artigiana nella cesteria e nella lavorazione del ferro battuto.

Trovandosi al centro di un’area particolarmente ricca di reperti archeologici, Maglie ha voluto ospitare un importante museo, dedicato alla storia più antica e remota delle popolazioni che hanno abitato la Puglia ed il Salento in particolare: il Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia di Maglie nel quale, tra i numerosissimi reperti che ne fanno uno dei musei paleontologici più importanti di Europa, si possono vedere le famose Veneri di Parabita, e diversi ritrovamenti delle antichissime tombe megalitiche di Salve.

Salento Negroamaro

Ogni anno tra le tante iniziative ed eventi che contraddistinguono l’estate salentina, di particolare importanza è il festival che si svolge tra la primavera e l’estate, il Festival Salento Negroamaro, Rassegna delle Culture Migranti.

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Non è un caso che un’iniziativa di questo genere si svolga proprio sul territorio salentino, da sempre al centro di forti migrazioni e di spostamenti di popolazioni. Se pensiamo che già le prime civiltà che sono sorte su questo territorio provenivano da altri paesi, e talvolta avevano attraversato l’intero mediterraneo per insediarsi qui, come se avessero trovato in questa piccola penisola italiana un paradiso in terra. E poi i greci, i romani, i bizantini e perfino popoli provenienti dal nord dell’Europa come i Normanni, tutte civiltà che qui hanno trovato modo i insediarsi e di fondersi con la popolazione locale.

Terra di confine, di partenza e di approdo, il Salento con questo festival quindi accentua quelle che sono state da sempre le sue caratteristiche. Lo fa con un festival che è più che un evento unico una sorta di grande contenitore di diverse iniziative ed altri accadimenti, che comprendono quello che riguarda l’espressione culturale ed artistica nelle sue più svariate forme, dalla musica al teatro, dal cinema alla fotografia, dal cibo ai prodotti dell’agricoltura. E lo fa con un occhio di riguardo particolare, privilegiando e promuovendo la conoscenza e la vicinanza con altre culture, cui ogni anno si sceglie di dare voce.

Il nome della rassegna, Negroamaro non è casuale, ed è un po’ il simbolo di questa regione: un tempo il vino prodotto in Salento non era considerato per altro se non come “vino da taglio” un prodotto cioè da aggiungere ad altri vini più nobili per aumentarne la gradazione alcoolica e non come un vino a cui dare dignità per se stesso. Ma le cose piano piano sono cambiate, e quello che un tempo era un prodotto trascurato oggi è diventato, grazie ad un grande lavoro di raffinamento ed all’impegno dei produttori un vino di eccellente qualità, apprezzato ed amato da sempre più estimatori.

Gallipoli

Gallipoli è sicuramente una delle città da visitare per chi si reca in vacanza nel Salento, perchè racchiude in sé tutto ciò che si può desiderare durante un viaggio o una vacanza.
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E’ una splendida cittadina la cui parte più antica, il borgo vecchio, sorge su un’isola staccata dalla costa e ad essa collegata grazie ad un ponte in muratura. Un tempo, per ragioni difensive, il borgo vecchio di Gallipoli era completamente circondato da possenti mura di cinta, che oggi non esistono più, sebbene resti a testimonianza delle importanti opere di fortificazione i maestosi bastioni circolari del Castello Svevo Angioino che si estendono sul mare a protezione del piccolo e vivace porticciolo.

All’interno del borgo vecchio una serie di palazzi e monumenti interessantissimi da visitare, soprattutto del periodo barocco, come le affascinanti chiese riccamente decorate, come la Cattedrale di S. Agata, e la Chiesa di S. Francesco Da Paola, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli e la Chiesa di Santa Maria della Purità, queste ultime due oltre all’architettura sontuosa presentano un ulteriore tratto tipico, la profusione di maioliche dipinte, sulla facciata a Santa Maria degli Angeli e nella pavimentazione interna a Santa Maria della Purità.

Percorrendo il centro storico si avrà l’occasione anche di ammirare la spiaggetta chiamata Seno della Purità, proprio accanto all’omonima chiesa, un luogo incantevole e suggestivo meta delle giornate balneari dei gallipolini.

Altre spiagge incantevoli si estendono lungo la costa, luoghi rinomati e mitici per gli appassionati del mare, come la Baia Verde, Lido San Giovanni, Lido Conchiglie e Rivabella.